IL FENOMENO PIN UP
Nato nei primi anni venti del secolo scorso negli Stati Uniti e tuttora esistente, quello delle Pin Up Girls può essere considerato un fenomeno di massa.
Gli autori, spesso pubblicitari, sono numerosi e talvolta diventati anche piuttosto famosi.
Il loro merito: l’aver interpretato la donna in un’ottica di enfatizzazione della bellezza femminile, esaltandone oltre che la naturale sensualità, anche le doti d’ironia, inserendo i personaggi in situazioni anche di vita comune con garbo e stile che non degenerano quasi mai nel cattivo gusto o nella pornografia.
CHI E' LA PIN UP
Con il termine di Pin Up si indicano generalmente le ragazze - solitamente procaci, ammiccanti e sorridenti - fotografate in costume da bagno o intimo le cui immagini, durante il secondo conflitto mondiale, iniziarono a diffondersi su molte riviste settimanali degli Stati Uniti.
Questo fenomeno attirò in maniera sempre maggiore l'attenzione soprattutto dei lettori uomini, e in particolare registrò un incredibile successo fra i soldati impegnati al fronte, che usavano appendere le fotografie di queste ragazze nei loro armadietti o nelle loro tende.
Questa categoria di "sex-symbol" venne identificata col nome di Pin Up, e appunto stava a indicare una categoria di splendide ragazze, sensuali e affascinanti, prive di quell'alone di mistero che aveva caratterizzato le "dive" degli anni trenta, elemento che contribuì di certo a conferire loro il favore del pubblico.
Erano, queste, tipiche bellezze americane, dalle gambe lunghe, seno prorompente e nasino all'insù, quindi prosperose ed attraenti ma dallo sguardo sereno ed armonioso.
Simona Sessa
LOOK PIN UP
Bellissima pelle candida, chiarissima. Anzi lunare. La Pin Up si distingue per il suo incarnato sempre molto chiaro.
Il look è netto, distinto: labbra rosse e rossetto color fuoco caratterizzano la vera Pin Up. Unghie dei piedi e della mano rosso fuoco che si intono a labbra da vere femme fatali.
Le donne diventano vere seduttrici e mettono in mostra il corpo e la biancheria intima con orgoglio ostentando le loro curve sottolineate da una lingerie retrò e molto sexy.
I capelli sono neri, biondi o rossi lunghissimi sulle spalle arricciati alle punte caratterizzati dalla classica frangetta bombata lanciata da Betty Page, la prima Pin Up diventata una vera e propria icona del Pin Up Style.
Sorriso, voglia di apparire e di mostrarsi: la vera Pin Up veste con corsetti, stringivita, bustier, calze e reggicalze con la riga dietro. Costumi e intimi retrò con merletti, ruche, e baby Doll ultra sexy. Decoltè scintillante coperto da una pioggia di glitter.
Le calze sono il punto di forza della vera Pin Up: con la riga dietro nera e color carne sulle gambe, oppure a rete, carne con riga e fascione rosso, rosa. Insomma l’intimo diventa un must.
Completano tutto il look Pin Up le scarpe altissime: decoltè nere di vernice o pelle nera, rossa, sabò e decoltè che lasciano scoperto il dito del piede con lo smalto rigorosamente rosso.
La Pin Up tipica è quella con taglia 44 o 46 ma anche quelle più magre (purchè ben proporzionate) possono essere chiamate Pin Up.
Anche se questa biancheria intima anni ’40-’50 si sposa alla perfezione con fianchi larghi e torniti e sederi molto sporgenti. Il tutto è completato da un seno florido e abbondante. Pensate a donne come Marilyn Monroe o Betty Page. Che fisici pieni di curve…Tante curve, tanto sesso. Chiedetelo ai maschietti…
Per questo la Pin Up è orgogliosa delle sue forme, della sua pettinatura e della lingerie che indossa: sa che è appetitosa come un bignè…
Simona Sessa tratto dal libro: "Pin Up del 2000"
LA MODA ANNI '50
Una donna che rappresenta la speranza dopo la fame della guerra è particolarmente elegante e sofisticata, curata in ogni aspetto.
C’è voglia di ostentare, bisogno di sognare.
Si ripropone la donna oggetto, bella da ammirare ma che non fa nulla e passa il tempo nei saloni di bellezza. I capelli sono morbidi; il trucco pesante ma dettagliato. Uso sfrenato di fard sugli zigomi, sopracciglia depilate, eye-liner nero, ombretto colorato e mascara. Rossetto rosso.
MODA BURLESQUE
Negli ultimi tempi, il mondo del burlesque e degli anni '40-'50 sembrano essere diventati le principali fonti di ispirazione non solo nel mondo della moda.
Il termine "burlesque" fu coniato per definire essenzialmente uno spettacolo di varietà discendente direttamente dal vaudeville di fine Ottocento o dei primi del Novecento.
Al contrario del vaudeville, il burlesque era caratterizzato da sketch ammiccanti e proponeva anche numeri di strip-tease. Il genere divenne popolarissimo e, tra gli anni '40-'50, alcune stelle del burlesque come Sally Rand, celebre per la sua "danza con la bolla", e Tempest Storm, protagonista dei film di Russ Meyer e Irving Klaw, diventarono vere e proprie dive.
Se il Burlesque Festival di New York è arrivato ormai al suo quarto anno, a Londra gli spettacoli di cabaret o le serate che evocano atmosfere anni '40 e '50 vanno per la maggiore.
Uno dei club che propone questo tipo di "entertainment" è il Lady Luck, situato nella zona di Soho. Se si è a Londra vale la pena farvi una capatina, ricordandosi però che bisogna andare vestiti rigorosamente a tema, pena il divieto d'ingresso.
Simona Sessa |